Micheleschi
Si , non posso escludere che ciò accada, ma in inverno ho tensione normale a 209V di sera , quindi dovrebbero essere fatte per funzionare anche un pò più in basso, non so se vanno a 195V, è un tentativo.
Le forniture di energia elettrica dovrebbero essere entro il range del +/- 10 , del valore di targa 220V, in realtà
l’intervallo consentito è compreso tra i 207 e i 253V, per cui chi costruisce dovrebbe avere in mente che quell’auto potrebbe venir ricaricata anche in Albania dove di certo non hanno la nostra stabilità di rete.
Per questo non saprei rispondere con certezza, bisognerebbe poter leggere il datasheet del convertitore AC/DC 400V della Captur ma non credo sia facile averlo.
Comunque mi sono assicurato quello da 8A/16A al quale applicherò uno switch wi-fi per passare da 8 a 10-13-16A, controllo da remoto e appena torna il sole a febb-marzo si passa alla ricarica a 3,7 kW che in 1h e 30′ dovrebbe consentirmi tutti i giorni l’autonomia quotidiana.
Intanto oggi ho raggiunto e superato la soglia dei primi 100kWh d’energia caricata con 500km circa di percorrenza, con media indicata di 18, kWh di consumo per 100km che sarebbe buona se non fosse che da quando si viaggia con riscaldamento e A/C accesa è scesa tantissimo, era previsto ma lascia sempre l’amaro in bocca il + 30% dei consumi elettrici.
Domandona finale:
Qualcuno di voi ha pensato ad un Webasto per il riscaldamento? lo so sembra un’eresia ma è un’idea che ho, magari ad alcol puro, se ne fanno?
Mi correggo. ho approfondito le caratteristiche del mio carichino, ed è pensato per funzionamento da 100 a 240V
quindi penso di risolvere positivamente con la limitazione a 190V attrasverso una scheda che dispone di un bta41-600b per 40 ampere, diciamo che ora posso testarlo con maggior tranquillità , non vedo l’ora che arrivi!
Quella scheda fa già parte del mio magazzino Hobby.

